Un grande fermento si è registrato nelle nostre scuole in preparazione del passaggio della fiaccola olimpica nella nostra cittadina, nel pomeriggio di mercoledì 4 febbraio, e dell’inizio delle Olimpiadi Milano Cortina due giorni dopo.
I bambini ed i ragazzi di tutte le classi sono stati coinvolti in moltissime attività a cominciare dall’allestimento degli spazi scolastici con bellissimi cartelloni colorati sui principali sport protagonisti delle Olimpiadi Invernali: sci, pattinaggio e hokey sul ghiaccio, ecc.
La curiosità intorno agli sport invernali è stata tanta, alimentata anche dalle diverse iniziative presenti sul territorio comunale come il Villaggio Olimpico, dove ogni bambino ha potuto mettersi in gioco sperimentando diverse discipline sportive.
Eccoli i “piccoli tedofori” della Scuola dell’infanzia Penati, pronti a sfidare le intemperie per andare ad accogliere la Fiaccola olimpica con i loro bellissimi striscioni e le loro fiaccole portate con orgoglio!

Il cancello della Scuola San Mauro è un bell’esempio dell’entusiasmo che ha accompagnato i nostri bambini in questi ultimi giorni nel dedicarsi all’allestimento degli spazi scolastici.

E poi ci sono state le gare vere e proprie come quelle che hanno affrontato i bambini di una classe quarta con le Olimpiadi della Matematica.
Il tutto accompagnato dalle bellissime torce e dai cerchi olimpici creati dai bambini.


I nostri bambini, nonostante la pioggia, sono stati presenti anche all’arrivo della Fiamma Olimpica in città. I cartelloni da loro preparati sono stati molto apprezzati ed hanno ricevuto tanti complimenti per l’impegno e la creatività.
Grazie all’Associazione Genitori della San Mauro che ha partecipato e immortalato questi bei momenti.
C’è un’emozione che non si può spiegare solo a parole, ma che si leggeva chiaramente negli occhi di tutti gli studenti: è l’emozione del “fuoco” che unisce il mondo. In occasione del passaggio della fiaccola olimpica per le strade di Lissone, la nostra scuola, il Plesso Moro, si è trasformata in un vero laboratorio di creatività e sportività.
Il cuore della nostra accoglienza è stato un grande striscione colorato che recitava una frase bellissima:
“Dove passa la fiaccola, nascono i sogni!”
Questa frase ci ha ricordato che le Olimpiadi non sono solo una competizione sportiva per stabilire chi è il più veloce o il più forte, ma sono un simbolo di pace, amicizia e della determinazione necessaria per inseguire i propri desideri.
Per prepararsi all’evento, nelle classi si è respirata un’aria di grande fermento. Armati di forbici, pennarelli e tanta fantasia, abbiamo realizzato: Ghirlande di bandierine: che ora decorano i nostri corridoi e soffitti, con i simboli degli sport invernali e i leggendari cinque cerchi; Disegni della torcia: ogni studente ha dato la propria interpretazione della fiamma, usando colori vivaci per rappresentare l’energia del fuoco olimpico. I bambini di classe prima A hanno realizzato delle mascherine e alcuni di loro con i genitori, si sono ritrovati con le maestre in via Trieste ad aspettare e vedere passare la fiamma Olimpica.

Vedere la fiaccola passare per la nostra città ci ha fatto sentire parte di qualcosa di molto più grande. È stato un momento di unione per tutta Lissone e, soprattutto, per noi ragazzi. Abbiamo imparato che ogni grande traguardo inizia con un piccolo passo (o una piccola scintilla) e che, proprio come i tedofori si passano la torcia, anche noi dobbiamo imparare a collaborare e a sostenerci a vicenda nelle sfide di ogni giorno.
Il fuoco è passato, ma l’entusiasmo resta tra i banchi di scuola. Ora tocca a noi mantenere accesa quella “fiamma” dei sogni nei nostri studi e nei nostri sport!


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