
Le classi quarte della scuola primaria Moro hanno vissuto in auditorium un incontro speciale venerdì 27 marzo: la maestra Micaela Racchini, docente del plesso, si è presentata loro in tenuta ufficiale, indossando la divisa sportiva dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, che tutti noi abbiamo imparato a riconoscere nei mesi appena trascorsi.
Raccontando la sua esperienza, unica nella vita, di poter sfilare a Milano come tedofora insieme al suo team di sciatori, in occasione dell’apertura delle Paralimpiadi, ha trasmesso tutta la sua emozione, e quella dei suoi allievi, nel compiere questa importante “missione” di accompagnare la fiamma olimpica che, partita da Atene, ha fatto il giro del mondo fino a Milano.
Oltre ad essere docente di scuola primaria, infatti, la Maestra Micaela, è Responsabile per lo sci alpino della Polisportiva Sole, associazione sportiva lissonese che sostiene la piena inclusione tra il mondo dello sport e quello della disabilità, nonché Tecnico Nazionale Special Olympics, vivendo ogni giorno la fatica e la gioia di allenare i suoi atleti in imprese sempre nuove e significative per affrontare le sfide della vita oltre che dello sport.
In un vivace dibattito con gli alunni e le loro insegnanti, è stata un’occasione per comprendere meglio cosa significhi il termine disabilità e quali siano i diversi tipi di disabilità, fisica e mentale, ma soprattutto di come queste vengano riconosciute e valorizzate nell’ambito sportivo a livello sia amatoriale che agonistico nelle diverse discipline, dallo sci al nuoto e così via.

Foto e filmati dell’allenatrice con i piccoli e grandi atleti, ognuno con le proprie capacità, hanno mostrato a tutti i presenti l’importanza fondamentale dello sport quale percorso di crescita e di raggiungimento dei propri obiettivi, qualunque siano le nostre passioni, le nostre abilità e disabilità, i nostri traguardi … la forza di volontà e la vicinanza di persone come Micaela che insegnano, dal punto di vista tecnico-sportivo, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano, quanto sia fondamentale inseguire i propri sogni e saper vincere le proprie paure e difficoltà.
Tante sono state le domande dei bambini e delle bambine, tanta la gioia e la curiosità.
Grazie a questa importante testimonianza sportiva e sociale che dal nostro territorio di Lissone si estende a livello nazionale, e persino mondiale, gli alunni della classi quarte hanno vissuto un momento educativo davvero prezioso e di forte impatto emozionale.
Quello della maestra Micaela è stato un importante messaggio di crescita educativa all’insegna dell’inclusione scolastica e sociale che contraddistingue da sempre il nostro Istituto scolastico e tutto il territorio lissonese.

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