Unicef, Emergency, LAV Faré: un tuffo nel significato profondo dei diritti. 

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All’insegna della comprensione dei diritti dell’altro per il rispetto della dignità dell’individuo e la valorizzazione e considerazione di ogni essere vivente, sono stati organizzati gli incontri e le attività delle onlus in oggetto, nel mese di novembre. 

I ragazzi, chiamati a ragionare sul senso dell’identità ed il valore della Vita, hanno potuto riflettere sulla potenzialità costruttiva del volontariato e la profonda differenza tra il fare e non fare, tra lo stare solo a guardare o l’agire quotidianamente per la salvaguardia del prossimo. 

“Secondo me, quello che fa Emergency, ovvero l’aiutare con medicine e cure i feriti di guerra, così come l’offrire lavoro od aiutare i migranti in mare, è una cosa corretta che andrebbe premiata. Il Mondo ne ha bisogno”, hanno scritto alcuni studenti, nel recensire e commentare  la lezione seguita con il volontario intervenuto. 

Attraverso l’educazione e l’attenzione verso le nuove generazioni, del resto, si opera per la fratellanza condivisa e si insegna ad essere migliori come persone e cittadini. Si supporta con efficacia  una crescita più consapevole ed attiva, senza dimenticare la necessità del gioco e dello stare insieme in allegria. Lo sanno bene i ragazzini che hanno lavorato, in occasione della ricorrenza del 20 novembre scorso, a ricordo della promulgazione della convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention Rights Children), avvenuta nel 1989; l’attenzione del discorso si è infatti rivolta, in particolar modo,  al diritto al gioco (art. 31) ed all’importanza dello sport corretto ed inclusivo. 

Agli alunni delle classi prime è stato chiesto di pensare a questo, soffermandosi sulla necessità che ogni bambino nasca nel  diritto indiscutibile  al gioco, al riposo ed alla partecipazione ad attività ricreative adeguate all’età. Diritto indiscutibile ma a rischio in molti dei Paesi con prevalente disagio educativo, economico e sociale. 

Tutti i bambini devono poter sognare, avere una casa, la Pace, il futuro. Tutte le creature hanno il diritto di esistere, sperare e gioire in concordia. Vale per umani ed esseri animali, che nessuno può presumere di torturare o ridurre in cattività, senza pagarne le conseguenze. Anche gli animali vanno difesi e protetti, anche gli animali godono di diritti. Il loro rispetto e la loro diffusione monitora il grado di civiltà di un popolo, permette il consolidamento salutare delle relazioni tra uomo ed ambiente e regala la meraviglia dell’armonia tra le diverse parti del Creato.  

Prof.ssa Paola Cogliati, referente Emergency, LAV, Unicef Faré

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